Natale, riciclare per far contenti tutti

green-toys-giocattoli-ecologici.jpgPer questo Natale, alcune aziende come Green Toys, Ecotoys, Synthesis e Last Minute Market Toys hanno pensato di riciclare giocattoli in buono stato e di cederli, gratuitamente, a chi ne ha più bisogno.

Altre, che di regali ecologici se ne intendono, hanno invece deciso di produrne di nuovi e di venderli, a patto però che siano tutti prodotti esclusivamente con materiali riciclati, come la plastica delle bottiglie di latte, con cui è possibile creare set di pentolini e piattini per giocare a fare la massaia, ma anche oggetti più insoliti, come i camion multicolori da netturbino.

Tali giocattoli, sono messi in vendita nei negozi specializzati o online, a poco prezzo, ma spesso sono le stesse associazioni a donarli ai bisognosi, negli ospedali o nelle scuole, l’ obiettivo è quello di combattere gli sprechi, fare del bene, proteggere l’ambiente e insegnare ai bambini cosa significa sostenibilità ambientale.

La produzione di questi giochi, viene effettuata utilizzando legno, vernici all’acqua atossiche, colla senza solventi e cartone per imballo interamente riciclabile.

Inoltre, questi toys sono economici e “sociali” nel senso che nel processo di lavorazione sono coinvolti soggetti svantaggiati.

La società “Synthesis Scs, che opera negli ambiti dell’educazione, degli stili di vita sostenibili e delle idee imprenditoriali in ambito sociale, ne è certa, i suoi prodotti sono sicuri al 100 % oltre a garantire la sostenibilità ambientale.

Dalle sue linee di produzione, prendono vita, l’arca di Noè e il cavallo a dondolo, l’arca è realizzata in multistrato di betulla ed è accompagnata da 10 coppie di animali, mentre il cavallo a dondolo segue le stesse regole di assemblaggio ed è adatto ai bambini dai 18 mesi in su.

Green Toys, presenta invece giocattoli feti con plastica riciclata, la società californiana è conosciuta anche in Europa grazie alla rete di negozi, dalla Germania alla Francia, ai quali si appoggia.

Ed ora ha finalmente cominciato, tramite web, a farsi conoscere anche da noi.

Il giocattolo si sceglie dal catalogo online del portale Green e si ordina, nel giro di poche settimane il pacchetto regalo è pronto per finire sotto l’albero.

Il gioco che va per la maggiore, sembra essere il tool kit da operaio, nella cassetta degli attrezzi di plastica riciclata, vi sono 15 pezzi da manovale, cacciavite Phillips, cacciavite piatto, martello, sega, chiave inglese, pinze, 2 connettori a due fori, 2 chiodi, 2 bulloni e 2 dadi.

Green Toys ha pensato a tutto, non escluso il cenone natalizio dei bambini, ideando un set formato da quattro forchette e quattro cucchiai mignon, confezionati utilizzando esclusivamente materiali riciclati e dipinti con inchiostro di soia.

Ecotoys propone invece l’Happymais, una specie di compromesso tra il Lego e il Pongo, un gioco ecologico a base di Mater-Bi, materiale prodotto con amido di mais, biodegradabile.

Giocarci è molto semplice, basta inumidire con una spugnetta un pezzetto di Happymais, attaccarlo ad un altro pezzetto, senza colla, e comporre figure, incollare cartoncini, strofinare sulla carta la plastilina come se fosse un gessetto e anche montare i mattoncini uno sull’altro per costruire castelli, paesaggi, animali.

Da sottolineare che per ogni confezione venduta, Ecotoys fa una donazione all’associazione Fondo per la Terra Onlus allo scopo di proteggere vaste aree di foresta.

La campagna “Fai tu un regalo a Babbo Natale”, promossa da “Last Minute Market”, oltre a far arrivare direttamente sulla tavola di persone svantaggiate le eccedenze di cibo prodotte dalle aziende alimentari, quest’ anno ha proposto tale concetto anche per i giocattoli.

Il risultato, è stato quello di raccogliere tra le varie industrie 150 scatoloni contenenti peluche, bambole, giochi in scatola, macchinine, videocassette in buono stato, oltre che dalle industrie i giocattoli sono arrivati anche da bambini che hanno portato a scuola o presso il punto commerciale più vicino, alcuni giochi in buono stato che non utilizzavano più, con unico scopo di donarli in occasione del Natale agli enti di assistenza del territorio.

Non solo giochi, il riciclo vale anche per i libri, “salvati” da alcune case editrici e ceduti a scuole, ospedali e centri anziani.

Dal 2004 a oggi più di 80.000 libri destinati al macero sono stati recuperati e hanno trovato nuova vita presso istituzioni benefiche nazionali e internazionali o sono stati rivenduti.

Il dato, arriva dall’Associazione contribuenti italiani, ed evidenzia come un italiano su tre acquista libri usati.

Trasformare lo spreco in risorse conviene un po’ a tutti, ai venditori, agli acquirenti ed anche ai volontari che hanno dato vita a più di una rete attiva nella distribuzione di prodotti alimentari, giochi, farmaci e libri verso istituti e organizzazioni che ne hanno bisogno.

Natale, riciclare per far contenti tuttiultima modifica: 2010-12-19T22:14:00+01:00da andato63
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