Piante come depuratori in Francia si fà

Vegetazione%20stabiana%2003.jpgVera e propria esplosione in Francia del cosiddetto ‘fitorimedio’, ovvero l’utilizzo delle piante e dei microrganismi che ne popolano le radici, per ripulire le acque di scarico e i terreni nelle zone industriali dalle sostanze inquinanti.

Il metodo, ha già dato i suoi risultati in tema di depurazione delle acque, numerosi comuni francesi di piccole dimensioni, e alcune città come Caen, hanno adottato questo metodo integrandolo ai tradizionali depuratori, realizzando così ‘zone cuscinetto’ intorno agli impianti.

Il risultato in termini positivi è doppio, oltre ad ottenere una migliore qualità dell’acqua, che in alcune aree raggiunge addirittura gli standard di balneabilità, si è riscontrato un miglioramento estetico del paesaggio, oltre alla creazione di giardini aperti al pubblico a nascondere i siti industriali.

Si sta invece ancora studiando, la possibilità di utilizzare determinati tipi di vegetazione, per decontaminare il suolo, ricerca che si basa su due principi, uno inerente l’immobilizzazione delle sostanze inquinanti, e l’altro inerente il trasferimento di queste sostanze in piante ‘iperaccumulatrici’,

I limiti da affrontare per lo sviluppo di queste tecniche, sono di due tipi, il bisogno di ampi spazi per i terreni dedicati alle piante anti-inquinamento, ed i tempi necessari alla loro azione, una tempistica che segue il corso della natura, e prevedibilmente risulterà più lenta di quella della depurazione chimica. che dopo aver assolto al loro compito verranno raccolte e sostituite.

Oltre a questi, vi è un terzo ostacolo da superare, quello culturale, ancora oggi infatti lo scetticismo delle masse e dei poteri politici, impedisce l’ affluire delle risorse necessarie allo sviluppo di dette tecniche, mantenendo di fatto una legislazione “infeudata alle tecnologie tradizionali”.

Piante come depuratori in Francia si fàultima modifica: 2011-01-01T22:19:00+01:00da andato63
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