Car sharing elettrica, lampioni eolici, maxi bici, italiani sempre più verdi

energia5.jpgSempre più iniziative “green” in Italia. 

A Vicenza un architetto progetta di ridisegnare lampioni stradali con turbine eoliche. 

Un gruppo d’acquisto di Cremona punta su maxi-bici per portare i bambini a scuola. 

A Napoli una società privata sta per far decollare un servizio di car sharing con auto elettriche alimentate ad energia solare. 

Sono queste alcune tra le idee che approdano al concorso della Commissione europea “Un mondo come piace a te”. 

La competizione Ue cerca eco-soluzioni innovative per la lotta ai cambiamenti climatici, tagliando la bolletta energetica o riducendo la CO2 prodotta dai trasporti. 

In palio c’é una campagna di manifesti promozionali dei progetti. ‘Wind trees avenues’ utilizza i supporti per il trasporto di illuminazione, energia, telefonia, come tralicci, pali e lampioni ai lati delle reti stradali esistenti, per produrre energia in aree più o meno estese. 

“Lavoro da quattro anni a questo progetto, spiega l’architetto, che parte da uno studio sul mini-eolico”. 

L’idea è quella di arrivare sul mercato, ma anche di coinvolgere giovani e università. 

InItalia il vento adatto “c’é nella parte orientale della Sardegna e nell’Italia centrale e a Sud, specialmente a Est, ma in Europa è possibile un impiego molto più vasto”. 

Secondo le stime del progetto, una singola turbina costa quasi 30.000 euro e “un tratto di 500 metri potrebbe produrre 120.000 kwh/anno che, abbinate anche con piccole centrali di stoccaggio dell’energia elettrica, potrebbero fornire elettricità sia per alimentare l’illuminazione stradale sia piccole aree produttive”. 

In provincia di Cremona, a Casalmaggiore, il gruppo di acquisto (Gas) di Gasalasco ha lanciato il progetto “100 bici per 100 famiglie”, che punta a sostituire con una bici ‘familiare’ l’uso dell’automobile per gli spostamenti brevi, sia d’estate che d’inverno. 

SI può fare “Grazie all’acquisto di bici speciali molto gettonate in Olanda e Danimarca, che io già uso da quattro anni”. 

Queste due ruote, munite di pedalata assistita, consentono di trasportare la spesa o fino a quattro bambini. 

Il costo è di circa duemila euro a bici, ma più persone partecipano più scende il prezzo, che include la spedizione e la cappottina del portapacchi in caso di pioggia. 

A Napoli invece a gareggiare è la società Nhp, che lancia il 12 aprile la fase pilota di “Bee”, un servizio di ‘bike sharing’ e di ‘car sharing’ con auto elettriche per scorrazzare anche nelle zone a traffico limitato, senza i costi salati di manutenzione e assicurazione dell’auto. 

L’energia deriva principalmente dal fotovoltaico, un fattore in più per abbattere la CO2.

Car sharing elettrica, lampioni eolici, maxi bici, italiani sempre più verdiultima modifica: 2013-03-25T18:55:32+01:00da andato63
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