Energia e rifiuti, il riciclo abbassa la bolletta del 30%

Rifiuti differenziati.jpgPrato allo Stelvio, un comune italiano di 3400 abitanti, situato in alta Val Venosta, dove l’energia proviene dai rifiuti e da fonti rinnovabili, vietato l’uso di petrolio.

In questo paese non si butta nulla e tutto viene riciclato per produrre energia elettrica nella zona, dal liquame prodotto da 50 masi e 700 vacche sul territorio, gli scarti delle segherie, quelli alimentari e della frutta.

Tutti prodotti che fermentano in alcuni piccoli impianti e producono biogas, per poi essere trasformati con i cogeneratori in energia elettrica e termica.Al riciclo dei rifiuti, a Prato allo Stelvio hanno aggiunto l’energia prodotta da fonti rinnovabili, eolico, fotovoltaico e mini-idroelettrico.

Il risultato è tangibile, gli abitanti del territorio sono autosufficienti dal punto di vista energetico, in più esportano l’eccesso di energia prodotta (39%) rivendendolo sul mercato.

Tutto questo ha permesso un sensibile calo delle tariffe e migliorato il servizio.

In soldoni le bollette sono meno care del 30% e l’inefficienza di sistema pari a zero, un caso da prendere ad esempio, studiare ed applicare ovunque sia fattibile.

Energia e rifiuti, il riciclo abbassa la bolletta del 30%ultima modifica: 2013-04-25T15:53:42+02:00da andato63
Reposta per primo quest’articolo