Inquinamento e morte, la realtà quotidiana di luoghi a cui nessuno pensa

radiazioni.jpgTutti comodi seduti ai propri posti al caldo ? Bene ecco cosa succede in altre parti del mondo.

Cibo contaminato, aria irrespirabile, centinaia di migliaia di persone esposte a rischi mortali.

Green Cross International ha stilato la top ten dei luoghi più inquinati del pianeta.

Si trovano in otto Paesi diversi, un giro del mondo dell’orrore che rappresenta solo l’apice di un problema più ampio: ormai il 20% dei decessi nei Paesi in via di sviluppo ha cause ambientali e un caso di cancro su 5 è legati all’inquinamento.  

Matanza-Riachuelo, Argentina – Lungo il fiume Riachuelo circa 5 mila industrie scaricano rifiuti tra Buenos Aires e Rio de la Plata. Le 20 mila persone esposte vivono in baraccopoli.

Hazaribagh, Bangladesh – Sono circa 160 mila le vittime dell’inquinamento provocato da 270 concerie in questo centro alla periferia di Dhaka.

Citarum River e Kalimantan, Indonesia – L’Indonesia ha la poca onorevole caratteristica di ospitare due dei dieci siti. Più di 500 mila persone in maniera diretta e quasi 5 milioni in modo indiretto sono esposti a diverse sostanze chimiche (piombo, cadmio, cromo, pesticidi), sversati nel fiume Citarum, vicino a Giacarta . L’altra grande minaccia deriva dell’uso del mercurio per estrarre l’oro.

Agbogbloshie Dumpsite (Ghana), delta del Niger (Nigeria), Kabwe (Zambia) – Sono tre i siti africani. In Ghana il gigante dell’elettronica di scarico Agbogbloshie, nel sobborgo di Accra, espone 40 mila persone esposte a inquinamento da piombo, mercurio e cadmio. Il delta del Niger è soffocato dal petrolio, mentre l’estrazione di piombo strozza Kabwe, la seconda città dello Zambia.

Dzershinsk e Norilsk, Russia – A Dzerzhinsk , centro dell’industria chimica tra il 1930 e il 1998 , circa 300 mila tonnellate di prodotti chimici sono stati trattati in modo “improprio”, lasciando traccia di 190 sostanze tossiche che minacciano 300 mila persone. A Norilsk, in Siberia, l’estrazione di nichel e rame ha causato un inquinamento atmosferico che coinvolge 135 mila. L’ aspettativa di vita dei lavoratori della zona è inferiore di 10 anni rispetto alla media russa .

Chernobyl, Ucraina – La città ucraina resta il sombolo dei disastri ambientali. Sono 10 milioni le persone che, dal 1986 possono essere considerate vittime dell’incidente atomico.

Inquinamento e morte, la realtà quotidiana di luoghi a cui nessuno pensaultima modifica: 2013-11-06T21:44:48+01:00da andato63
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “Inquinamento e morte, la realtà quotidiana di luoghi a cui nessuno pensa

Lascia un commento